Li Ucci Festival: 14-20 Settembre 2014 - Cutrofiano (Lecce)
Mostre, Incontri, Seminari, Bike Tour, Workshops, Presentazioni, Estemporanee di Pittura, Concerti

promoweb-2014

Home

Antonio Melegari

LA SCOMMESSA CHIAMATA LI UCCI

antonio-melegari2013, terza edizione de LI UCCI FESTIVAL. Siamo solo al terzo anno, ma il festival "made in Cutrofiano" è entrato nel cuore e nella mente di tanti.

L’analisi del coinvolgimento e partecipazione, per certi versi non scontatI, nelle due edizioni precedenti, mi soddisfa e mi stimola a proseguire per la realizzazione anche quest’anno, di un contenitore culturale e artistico, sulla scia delle esperienze precedenti, ma con il dovuto aggiustamento e rinnovamento.

La prima idea di un festival dedicato a Li Ucci era nei miei pensieri, oltre un decennio fa, ma la realizzazione era resa complicata dalla difficoltà di trovare o mettere su una squadra giusta, che desse a tutti lo stimolo, la forza e il coraggio necessari e indispensabili.

La morte di Uccio Aloisi, cui ero particolarmente legato, per aver frequentato per tanti anni gli stessi luoghi di ritrovo, per aver condiviso esperienze musicali negli anni della mia adolescenza, per la stima reciproca che si era instaurata

durante i tanti anni di frequentazione e collaborazione, per motivi professionali e di amicizia, mi ha fatto riflettere sul grande apporto dato da Uccio alla musica popolare, e ai cambiamenti che nella stessa si palesavano. Uccio era stato un tassello importante per la musica popolare così come lo era stato Pino Zimba, Luigi Stifani, Uccio Bandello, Amedeo De Rosa, Rina Durante, ecc. La Musica popolare salentina con Uccio Aloisi ha perso l’ultimo punto di riferimento della Vecchia Vera Tradizione (VVT).

Dal 21 Ottobre 2010, data del decesso di Uccio Aloisi, ha ripreso vigore l’idea di un festival dedicato a “Li Ucci”, come segno di riconoscenza verso i cantori che avevano ispirato le mie esperienze musicali, avevano contribuito alla rivalutazione della musica popolare e anche alla promozione del nostro territorio.

Non è stato difficile trovare sponda per creare quella squadra che oltre un decennio prima non era stato possibile realizzare. Vi è stata subito condivisione con Antonio Tarantini per l’aspetto organizzativo, e con Teresa Gravili, Salvatore Giannotta, Andrea Stefanizzi, Gloria Amato, Manuel Cataldo per gli aspetti tecnici e di realizzazione. Ho trovato subito piena disponibilità da tutti i musicisti e cantanti coinvolti al festival, i quali hanno subito accettato l’invito, rendendo il loro omaggio a Uccio Aloisi e Uccio Bandello nonché a tutto il gruppo de Li Ucci.

manifesto-50x70-smallQuest’anno il festival è stato “Istituzionalizzato” dall'amministrazione comunale e questo è un punto di partenza importante, perché significa condivisione dell’idea, volontà di tenere vivo il ricordo di concittadini scomparsi che hanno contribuito alla pubblicizzazione della nostra comunità, e credere nelle capacità del paese e nel turismo fuori stagione. Se B&B e hotel di Cutrofiano e del Salento, avranno prenotazioni di turisti attratti anche dal Festival de li Ucci, così come successo nelle scorse edizioni, la scommessa sarà vinta. Noi crediamo nella destagionalizzazione del turismo e nella capacità del Salento di attrarre anche in tempi diversi dall’estate. Anche quest’anno il festival si articola su più giorni, perché vogliamo evitare che diventi solo momento di spettacolo. È stato concepito come contenitore dove workshop, convegni, seminari, mostre artistiche etc hanno la stessa valenza dei concerti serali.

Lo scorso anno il Bar, luogo tipico di svago ma anche di incontro, è diventato per un’ora luogo di cultura, con presentazioni libri e incontri con gli autori. In questa edizione, con la volontà di rinnovamento ma con occhio rivolto al passato, introdurremo novità, che mi auguro saranno apprezzate e gradite.

Infine una nota di tristezza: a dicembre scorso è venuto a mancare Narduccio Vergaro, ultima voce de “Li Ucci” ancora in vita, che più volte ho avuto modo di incontrare e utilizzare come narratore di esperienze popolari a me sconosciute. Sono certo che Narduccio, insieme a Uccio Bandello e Uccio Aloisi, sapranno anche in cielo, allietare con la forza e la genuinità della loro voce.

Con l’augurio che anche quest’anno, a coronamento dell’entusiasmo e dell’impegno profuso da tutta la squadra, possa essere un festival di successo, ringrazio tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno contribuito alla sua realizzazione, e li accomuno in un caloroso abbraccio.

 

Antonio Melegari

Direttore Artistico e Organizzativo

Li Ucci festival

 

Share

Spot 2013

 

Share

Cerca nel sito

Tracce Audio

FACEBOOK PAGE

Area riservata



Free business joomla templates